venerdì 18 dicembre 2015

Recensione: Gli incubi di Hazel

Autore: Leander Deeny
Pagine: 205
Prezzo di copertina: 6.90  euro
EditoreNewton Compton

Hazel, un'allegra bambina di otto anni, è ospite della terribile zia Eugenia in compagnia del suo antipatico cuginetto Isambard. Basterebbe l'immagine del vecchio maniero dove vivono i parenti di Hazel per spaventare qualsiasi visitatore, eppure, dopo la prima inquietante giornata con zia Eugenia, la vita comincia a cambiare. Isambard, intatti, presenta a Hazel la sua collezione di cuccioli terrificanti: un cane con la testa di legno, un gruppo di paperelle che fumano sigarette nello stagno, due maiali senza zampe... e questo è solo l'inizio! Una notte Hazel decide di esplorare il giardino e, nascosti tra i cespugli, scopre degli strani mostri: il pitonspino (un pitone con la testa di porcospino), il gorillopardo (un gorilla con il corpo da ghepardo) e la ranostrica (un'ostrica con le zampe da rana). Queste tre curiose creature non sono altro che gli incubi di zia Eugenia che, tutte le notti, disturbano i sogni dell'antipatica signora. Quando Hazel capisce che dietro i mostri c'è il suo caro cuginetto, intenzionato a far morire di paura la zia, si troverà a lottare contro Isambard e imparerà che, nelle favole come nella vita, persine le cose più brutte non sono mai così cattive come possono sembrare.

Questa sarà una recensione alquanto breve, di quelle in cui si racconta solo lo stretto indispensabile perché le parole non arrivano, non hanno intenzione di essere scritti sulla pagina bianca. Le parole sono furbe, a volte semplicemente decidono di non aver voglia di essere indelebili sulla carta per semplice vizio. Questa è una di quelle. Perché le cose che possono essere dette su ogni libro sono miliardi ma non tutte sono esprimibili. Quando si tratta di un libro indirizzato ai più piccoli poi si pensa di non essere più in grado di cogliere con la stessa innocenza di un bambino quegli insegnamenti importanti su cui non ci fermiamo mai a riflettere; ma qui la semplicità non è affatto la parola d'ordine. E' un romanzo il cui unico tratto infantile, se così può essere definito, è costituito dalla trama: una ragazzina costretta ad abitare con la zia tanto odiata. Intorno però c'è qualcosa di indefinibile... una sorta di eterna rete di relazioni poco chiare e descritte da più punti di vista.
Abbiamo la madre severa, pronta a punire il figlio con lunghi silenzi, che è al contempo zia crudele ma sorella amabile e moglie addolorata dalla perdita del marito. Abbiamo il figlio sottomesso però promettente genio malvagio che comunque ha bisogno di un'amica perché è un bambino solo. Abbiamo Hazel, la vittima di un meccanismo più grande di lei, che sembra avere le carte in regola per divenire assassina a sua insaputa ma il suo unico desiderio è avere una zia che le voglia bene. E abbiamo i suoi Incubi, che non sono propriamente i suoi; questi mostriciattoli creati in maniera brutale, con l'aspetto di creature che sanno essere spaventose ma al contempo ridicole.
Nel 2009 sono stati acquistati i diritti cinematografici del romanzo; mi auguro che il film possa essere seriamente prodotto. L'atmosfera potrebbe essere molto simile a quella delle produzioni di Tim Burton, soprattutto a quella di Frankweenie; una storia in bianco e nero dove anche i personaggi buoni sono inquietanti come il cattivo di un  horror. Siamo ai limiti dell'assurdo, un tratto che potrebbe piacere ad alcuni ma lasciare altri con l'amaro in bocca; alla fin fine siamo abituati a mostri che si rivelano gentili e a cattivi che sono solamente dei buoni che hanno sofferto troppo per rimanere tali. Se siete alla ricerca di un regalo originale per un bambino di un po' furbetto circa dieci anni o per una di quelle persone stravaganti che potrebbero apprezzare una storia paradossale beh... fatevi avanti! Io finisco questo post lasciandovi delle frasi tratte da Gli incubi di Hazel, che vi faranno capire che anche nei libri più improbabili troviamo insegnamenti notevoli.
Il problema, con la noia, è che è contagiosa. Se sei di umore allegro, tutto quel che fai sembra a sua volta allegro e interessante. Se il sole splende e la vita ti sorride, anche solo saltellare sul posto può sembrarti un'avventura. Qualcuno che ti dice ''ciao'' può farti piangere di gioia. Pulire la tua stanza può apparire come un'impresa eccitante. Quando sei annoiato invece tutto il mondo che ti circonda diventa noioso. Saltellare sul posto è un'azione stancante e stupida. La persona che ti ha detto ''ciao'' ti odia in segreto e pulire la tua stanza è un'impresa talmente insormontabile che sei sicuro che prima che tu riesca a compierla, l'intera casa sarà già crollata a pezzi.

Non è facile fare amicizia. Anche se coloro con cui cerchi di fare amicizia non sono struzzirana o gorillopardi o pitospini, o assassini o pazzi. La gente è complicata, sola, arrabbiata o ansiosa: è così e basta! Ma tu devi provarci lo stesso. Per quanto la gente ti possa spaventare, devi decisamente cercare di conoscerla. Perché i fifoni non piacciono a nessuno.

La peggior cosa che le fosse mai accaduta stava accadendo di nuovo. Anche se solo in sogno.

voto:

9 commenti:

  1. Ciao! :)
    Complimenti per la recensione! *_* Io ho letteralmente adorato questo libro!!! ^_^

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    1. Grazie mille ♥ E' certamente molto molto originale :P

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  2. Ciao!
    Che carino il tuo blog! Mi sono aggiunta ai tuoi membri!
    Bella la recensione! Questo libro mi incuriosisce :)
    Se ti va passa a trovarmi sul mio blog :)
    http://stoffedinchiostro.blogspot.it/

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  3. Sembra carino, voglio segnarmelo in wl!

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  4. Ciao Francy sembra un libro davvero insolito - non lo conoscevo, grazie della segnalazione.
    Bella recensione e libro interessante
    Un saluto. Buon pomeriggio, migliore fine settimana in arrivo ed ottima continuazione del mese di Dicembre, ma soprattutto Felice e Serene festività Natalizie :-)

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  5. non lo conoscevo, mi pare una lettura che merita spazio!! vedremo per il muovo anno! :P

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  6. Avevo letto ci fosse un film ma non un libro anche se avrei dovuto immaginarlo, bella e dettagliata la tua recensione, sembra un libro da leggere

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  7. Ti ho taggata qui:
    http://fantasyfordreaming.blogspot.com/2015/12/the-winter-wonderland-book-tag.html
    Ciao. :-)

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  8. Ho visto questo libro su molti blog, sembra alquanto... stravagante xD Mi piacciono i libri strani e particolari e questo sembra perfetto, penso che lo leggerei volentieri :D

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