domenica 9 aprile 2017

Crazy Readers: Quattro donne e un matrimonio

*Leggendo ci immergiamo in mondi creati dalla nostra fantasia... riusciremo a rendere i nostri pensieri realtà? Questa rubrica è una sfida! Scattare una foto ispirata a un libro. Chi ha avuto questa idea? Rowan e Angelica rispettivamente dei blog Ombre Angeliche e Il Castello tra le nuvole. E io con chi condividerò questo bel percorso? Con la cara Ika del blog Dreaming Wonderland*

♥Pensiero di Francy♥
Ho trovato in questo libro il gusto semplice dell'amicizia e il difficile corso dell'amore vero, quello che è destinato ad essere nonostante tutte le difficoltà che si devono attraversare. Una lettura per nulla impegnativa, per coloro che vogliono una storia realistica, a tratti un po' banale, che però riesce ad affrontare con il cuore delle tematiche che appartengono alla nostra vita e con cui, prima o poi, dobbiamo scontrarci.

☆Pensiero di Ika☆
Ho trovato questo libro per caso e in realtà non mi aspettavo molto. Alla fine, però, non è stata una cattiva lettura. Ci ha fatto conoscere quattro donne vere, con le loro vite, le loro esperienze, le loro passioni, i loro amori. E' stato un libro intenso, ha mostrato varie cose realistiche, cose che potrebbero tranquillamente accadere durante la vita. Ha dimostrato che un amore, se è vero, se è puro, se è destinato ad esistere, ci sarà. Magari da questa mia descrizione non avrete capito molto, ma spero di avervi invogliato un po' nella lettura!
♥Foto di Francy♥
Ho scattato questa foto perché...
Sarà che i film americani riescono a lasciare il segno, con i loro matrimoni in grande stile all'aperto. In ogni caso riguardando questa foto non ho potuto che pensare fosse la perfetta ambientazione per la storia del romanzo. Purtroppo di foto potevo sceglierne solo una ma vi assicuro, Lettori, che tutto il parco circostante era il luogo perfetto per organizzare una cerimonia coi fiocchi.

mercoledì 22 marzo 2017

In my mailbox #24: entrate primaverili

*Quando si amano i libri non c'è cosa più bella del riceverli! Per sfogliarli, per guardarli, per metterli sullo scaffale impolverato della tua stanza...ma soprattutto per leggerli!!*
Buongiorno Lettori. Oggi vi propongo una nuova puntata di In my mailbox per mostrarvi quelle che sono le nuove entrate nel mio scaffale dell'ultimo mesetto circa. Come vedete si tratta di cinque romanzi, tutti inviatomi gentilmente o da case editrici o dagli stessi autori. Potete notare l'epilogo della saga di Divergent, We can be mendedun libricino di poche pagine che però sembra aver lasciato un retrogusto amaro in molti lettori che si aspettavano qualcosa di più per la conclusione di una saga famosa come quella della Roth. La Newton Compton mi ha mandato invece una delle sue ultime uscite, ossia La ragazza del dipinto, ambientato a Vienna, città che ho visitato poco fa e che dunque sono spinta a leggere al più presto per rivivere la magia di quel luogo. Per quanto riguarda 7 giorni devo ringraziare l'autore Pablo Cerini che mi ha messo a disposizione una copia cartacea, così come Veronica Riga con il suo Cambion. L'ultimo libro, del quale titolo mi sono innamorata, Morivamo di freddo mi è stato spedito dalla casa editrice, accompagnato da una dolce dedica dell'autrice. 

Prezzo: 10.00 euro
Pagine: 352
Casa Editrice: Newton COmpton
Lingua: Italiano
Trama:
Vienna, 1939. Mentre lo spettro della guerra terrorizza l’Europa, i genitori di Rose Zimmer cercano disperatamente un modo per lasciare l’Austria. Non riuscendoci, decidono di salvare almeno la loro giovane figlia. Rose viene così affidata a degli sconosciuti e portata in Inghilterra. Sei anni più tardi, quando la guerra è finalmente terminata, Rose tenta di ricostruire la propria vita devastata: si mette quindi alla ricerca di un quadro di Soutine, appartenuto alla madre, e al quale la donna era legatissima. Dopo essersi trasferita a Los Angeles e aver trascorso lì la propria vita, Rose si imbatterà nuovamente nelle tracce di quel dipinto, diventato per lei quasi un’ossessione, e in Lizzie Goldstein, che ne è entrata in possesso dopo di lei. Tra Lizzie e Rose nasce un’amicizia inaspettata, destinata però a interrompersi bruscamente quando le due donne si troveranno di fronte a una verità dolorosa: un segreto che ha a che fare con il quadro di Soutine e che è rimasto nascosto per tanti anni… Una prosa cristallina per una storia che parla di nostalgia, dolore, perdita e perdono.

martedì 21 marzo 2017

Penne, carta, frasi e creatività

Chi mi segue da tempo ormai lo sa. Ho anche una vena creativa dentro di me che, quando può, non esita a saltare fuori nel migliore dei modi possibili secondo le mie capacità. Qui sul blog vi ho proposto diverse volte le foto che vi mostrano che in qualche maniera è possible conciliare l'amore per la lettura -ed in particolare per le citazioni tratti da libri, poesie etc.- con la passione per i piccoli lavoretti. Oggi vorrei mostrarvi il risultato di una collaborazione con Viking, la quale mi ha gentilmente fornito un bel po' di materiale per mettere per inscritto, nel modo più originale possibile, delle citazioni a cui sono particolarmente affezionata in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, istituita dall'Unesco nel 1999. 
Potete sapere qualche notizia in più sull'iniziativa a cui ho partecipato cliccando qui. Nella blogger box che ho ricevuto c'erano dei pennarelli indelebili, tra cui oro e argento, una penna calligrafia bellissima tanto che quasi mi spiaceva usarla, alcuni fogli colorati, una tela e delle perline. Insomma, come ho fatto io, ritagliatevi anche voi qualche minuto per celebrare a vostro modo questa giornata e poi condividete sulla Pagina Facebook Viking IIT con l'hastag #VikingPoetryDay. Qui di seguito vi lascio il risultato che è saltato fuori sui miei fogli...


lunedì 13 marzo 2017

Recensione: Who Says You Can't? You Do


Titolo: Who Says You Can't? You do
Autore: Daniel Chidiac
Pagine: 382
Prezzo di copertina: 20.31  euro
Editore: Lightning Source Inc
Ti sei mai chiesto perché ci sono poche persone che stanno vivendo i loro sogni, mentre gli altri sembrano allontanarsene sempre di più ogni giorno che passa? Ti sei mai posto le domande Cosa sono qui a fare? Qual è lo scopo della mia vita? Chi sono? Aprendo questo libro, Daniel Chidiac, uno dei più freschi e dinamici scrittori della nostra era, guida il lettore attraverso un viaggio psicologico ed emozionale per sbloccare il suo più vero potenziale. Intraprendendo questo viaggio di 7 step, troverai le risposte alle domande che hai cercato per tutta la vita. Sii pronto ad essere incuriosito, affascinato e stupido. Non da questo libro, ma dalla tua stessa forza

Non aprite la prima pagina del libro con la sicurezza che il suo contenuto di cambierà la vita. Forse lo farà ma cominciarlo con una tranquillità che solo la mancanza di aspettativa può dare è indispensabile per godersi ogni piccola grande frase contenuta in questo scrigno di carta. Per una come me, abituata a leggere perlopiù romanzi, in cui le citazioni da annotare sul quadernino sono macchie di inchiostro in una marea di carta, trovarsi tra le mani un volumetto poco spesso ma che, se non avessi timore di utilizzare l'evidenziatore sulla carta, sarebbe un unico oggetto fluorescente... beh, è stato meraviglioso. Scritto con un linguaggio semplice -sottolineo che si tratta di un libro disponibile solamente in lingua, in Italia non si parla nemmeno di prossima pubblicazione, purtroppo- e diretto è indirizzato ad un pubblico piuttosto ampio, dal ragazzo dalle mille insicurezze a colui che non sa cosa fare della sua vita, da chi non riesce a capire cosa sia davvero importante a chi non riesce a superare una cocente delusione. Sono convinta che ognuno di noi possa cogliere un particolare diverso di ogni capitolo e farlo suo, trasformandolo nella medicina giusta per guarire quel preciso male che sta prendendo il sopravvento nella sua vita durante quel periodo. 

mercoledì 15 febbraio 2017

Blogtour Strider: l'ambientazione

Buon mercoledì, Lettori. Oggi sono qui per coinvolgermi ad un'iniziativa a cui mi ha invitato a partecipare Reina, del blog Il Portale Segreto. Non sempre riesco ad aderire a blogtour o eventi affini perché sono numerosissimi quelli di cui ci troviamo circondati durante l'anno; insomma, ce n'è per tutti i gusti quindi è indispensabile, non solo per noi blogger, ma anche per voi lettori, scegliere qualcosa che interessi davvero, la cui tematica non lasci indifferente. Una trama, che potete trovare qui, che sembra un miscuglio ben studiato di elementi che partono dal distopico e che, passando attraverso il fantasy, sembrano sfociare in un romanzo strutturato come uno storico. 
Nella mia tappa vi parlerò dell'ambientazione di questo romanzo e, dalle poche righe che seguono, capiremo assieme di quanta fantasia sia dotato l'autore...
Strider è ambientato in un universo selvaggio e diverso dal nostro, che il lettore esplora fianco a fianco ai protagonisti. E’ un mondo fantasy un po’ atipico, s’inchina alle suggestioni tolkieniane ma se ne allontana con rispetto quanto a gusto ed immaginario.
La Grande Foresta è la vera protagonista del primo volume, sconfinata, meravigliosa e terribile allo stesso tempo. E’ vita e morte, ma soprattutto è il limite che separa i protagonisti da qualunque cosa vi sia al di là di essa.
Perché all’inizio il mondo di Strider non è altro che alberi, Querce Colosso e antichi sentieri ormai cancellati dal tempo, scrutati dalla relativa sicurezza di un piccolo villaggio in cui vivono una cinquantina di anime. L’ultimo villaggio esistente, raccontano i pochi adulti e anziani che vi abitano ai giovani protagonisti. Nessuno vuole rivelare loro cosa sia successo in passato, nessuno vuole ricordare, nessuno ritiene sia bene per loro sapere.
Eppure, ad un certo punto Ian ed Elana s’imbatteranno in qualcosa di completamente inaspettato: un ragazzino grosso modo della loro età, perso nella Grande Foresta e senza alcuna memoria del proprio passato.  Nora -questo il nome che i due gli daranno-, infiammerà il bisogno di abbandonare la soffocante monotonia del villaggio e il loro desiderio si avvererà… più o meno.
Il mondo di Strider è soprattutto naturale, i luoghi abitati strappati a fatica da una terra indomabile. Il piccolo insediamento di Cori è come un lumino che galleggia in mare aperto; la stessa Minharan, nel volume due, guarda con malcelato timore alla regione della quale dovrebbe prendersi cura.
Addentrandosi tra gli alberi e le pianure ci si può imbattere in animali peculiari: enormi pecore da soma, anatre tanto grosse e scorbutiche da essere perfettamente cavalcabili solo da chi non tema il rischio di spezzarsi un paio di vertebre, volatili semi-invisibili orrendamente fastidiosi e, ovviamente, predatori che te li raccomando.
E’ un universo in cui elementi arcaici si fondono con una tecnologia di dubbia provenienza e funzionalità, gli uomini convivono per modo di dire con esseri per metà animali e le istituzioni godono di una fiducia quantomeno scarsa. Forse non un posto adatto a degli eroi in fin dei conti, ma ne esiste uno così? Alla fine si protegge ciò che si ha, oppure si rinuncia. O si cerca di cambiarlo. Scegliendo una di queste ipotesi, per qualcuno, si diventa eroi.
Su tutto ciò che di buono e di pessimo c’è nel mondo di Strider aleggia la minaccia della Nebbia Nera, un’impenetrabile ed incomprensibile cappa oscura che prima degli avvenimenti narrati avvolse improvvisamente il Nord, vomitando creature orribili e dalla ferocia innaturale. La Progenie della Nebbia Nera venne ricacciata nelle profondità oscure dalle quali era uscita, ma il sudario che ricopre il Nord rimane e per quanto si cerchi di dimenticare, nascondere, andare avanti… forse la guerra non è mai davvero finita.

lunedì 13 febbraio 2017

Booktag: dalla A alla Z

Buona serata, Lettori ♥ Eccomi oggi con un post nuovo di zecca; questa volta si tratta di un book tag che ho trovato nel blog di Jessica un sacco di tempo fa, pensate che il suo post risale al maggio del 2015, ma che finalmente mi sono decisa di riproporre qui da me. Si tratta di una serie di ventuno brevi richieste da compilare, ciascuna per ogni lettera dell'alfabeto italiano. Non taggo nessuno ma se decideste di riproporre questo giochino nei vostri angolini o di rispondere qui sotto nei commenti sentitevi liberi di farlo, rendendomi partecipe dei vostri gusti!
A - Autore con la A maiuscola
Per una lettrice è difficile scegliere un solo autore che definirebbe 'con la A maiuscola'. Insomma, non ne esiste sicuramente soltanto uno degno di questo appellativo ma, poiché mi ritrovo davanti ad una scelta, dico assolutamente Alessandro D'Avenia. Devo ancora leggere il suo ultimo romanzo ma i precedenti tre sono stati capaci di aprirmi gli occhi su realtà a me sconosciute, di illuminare quello che avevo dentro e di farmi riflettere con frasi che nessun altro avrebbe potuto esprimere con parole altrettanto poetiche.

B - Bevo, e responsabilmente, mentre leggo
Mi capita di sorseggiare una tazza di tè caldo o, se necessito di rilassarmi ancora di più, una camomilla. Ed ovviamente sul comodino c'è sempre una bottiglietta d'acqua così, in caso mi venisse sete mentre sono immersa nelle pagine del libro, non mi tocca interrompere la lettura!

C - Confesso di aver letto
Non ho nulla da confessare, nessun libro che abbia fatto sorgere importanti polemiche è mai finito tra le mie mani. In più sono convinta che nessuno si debba vergognare delle proprie scelte libresche; ci sono ben altre cose nella vita che sarebbe importante confessare ma in realtà ciò non viene fatto.

D - Dovrei smettere di...
Aggiungere titoli senza sosta alla mia Wish List e concentrarmi sulla lettura di quelli che mi aspettano sullo scaffale, poveri romanzi!

E - e-reader o cartaceo
Cartaceo sicuramente! Raramente leggo e-book anche se qualche volta mi sforzo a prenderne in mano qualcuno ma preferisco sicuramente il vecchio buon libro di carta e inchiostro.

F- Fangirl impenitente di...
Non sono una lettrice particolarmente fanatica ma sicuramente Harry Potter è un'importante parte della mia me lettrice tanto che mi piacerebbe, se un giorno ne avrò l'opportunità, a visitare gli Studios a Londra!

domenica 12 febbraio 2017

Nuove uscite in libreria: interessiAMOci

Concentrarsi su quello che potresti leggere presto o tardi, su quello che vorresti ricevere per regalo nei prossimi giorni, fantasticare un po' su trame che ti sembrano piccole meraviglie di carta non può che migliorarti almeno un pochino la giornata. Ecco perché mi piace interessarmi di quelle che sono le nuove uscite in libreria, forse vuol dire sperare che una bella lettura ci lascerà un grande segno nel cuore. Ed eccomi qui oggi a mostrarvi quattro romanzi che sembrano promettere bene!

Una nuova uscita dalla trama promettente firmata Newton Compton disponibile soltanto in ebook al prezzo di 3.99 
 18 febbraio
Trama:
Eric Nolan è un uomo molto sicuro di sé, convinto di avere tutti in pugno: dalle ceneri delle attività di famiglia ha creato la NETline, la nuova realtà nel mondo dell’intrattenimento digitale. Ora si trova in un momento delicato e non può permettere a nessuno di intromettersi nei suoi affari. L’imprevisto, tuttavia, è dietro l’angolo: si chiama Charlotte McGraw, bionda e bellissima prostituta d’alto bordo, pronta a mandare a monte il matrimonio di suo fratello Noah con Jade Kanakis, la figlia del “re dello yogurt” e finanziatore generoso della NETline. Ma quando Eric cerca di togliere di mezzo Charlotte, ecco che i guai entrano nella sua vita…

martedì 7 febbraio 2017

Gingilli da lettore: coccolarsi online

Qualche giorno fa girovagando sul web mi sono imbattuta in un post in cui si parlava di alcuni gadget che ogni lettore avrebbe amato alla follia. Essendo io una delle prime pronte a rimboccarsi le maniche per trovare interessanti oggetti a tema libresco eccomi qui con un sacco di energia per farvi conoscere alcuni gingilli, come li ho chiamati amorevolmente nel titolo, che sono sicura che la maggior parte di voi sarà tentata ad acquistare. Insomma, dopo questo articolo non sarò l'unica ad aver rischiato più volte di cliccare sulla scritta Acquista ora ma insieme dobbiamo tenerci forte ed attendere l'occasione giusta per coccolarci un po', che potrà essere il nostro compleanno, Natale o -perché no?- la fine della sessione invernale, dato che siamo nel periodo adatto. Per il momento mi limito a fare la dispettosa e a mostrarvi alcune belle cosine...

Segnalibro con macchina da scrivere/colibrì
Due piccoli capolavori che vorrei avere dentro ogni libro. Nonostante siano molto diversi l'un l'altro li amo entrambi; quello a sinistra è particolarmente adatto a coloro che vogliono non solo leggere ma anche scrivere in quanto recita Keep calm and type on. Il secondo invece mi ricorda vagamente il Giappone, forse per la fantasia floreale e i colori sul rosa-violetto; lo vedo particolarmente adatto per coloro che amano i romanzi ambientati in Paesi lontani, che permettono di esplorare nuove culture. Insomma, penso che prima o poi uno lo comprerò perché le recensioni sono ottime e costano soltanto 3.00 euro. Niente male, vero?


lunedì 6 febbraio 2017

Post I've Loved: all'insegna dell'originalità

*In un mondo così grande come la blogsfera è facile perdersi post meravigliosi: recensioni degne di nota, iniziative originali, informazioni decisamente interessanti... Il modo migliore di raccogliere i post che ho amato di più penso sia proprio una piccola dolce rubrica ^^ Un momento di raccoglimento delle idee per me, nuovi spunti per voi e un grazie alla blogger che ha scritto il post ^^*

Eccomi, Lettori! Sì, ok ormai avrete capito che sarà impossibile per me tornare ai ritmi di una volta, quando pubblicare un post al giorno era la perfetta normalità. Sembra che la vita mi insegua sempre più veloce, come se volesse soffocarmi e lasciarmi andare soltanto quando arriva la sera ed ormai è ora di chiudere gli occhi. Insomma, inutile negare che i ritmi del blog siano davvero insostenibili per me per lunghi periodi ma l'importante è tornare, giusto? Oggi mi sono messa a scovare nella blogsfera quegli articoli che non possono fare a meno di essere per me una grande ispirazione... eccoveli qui così potete andare a curiosare!

Essere lettori a volte comporta anche tanti piccoli vizi, come la fissazione per le citazioni o l'annotare compulsivamente i libri che si leggono e quelli che si desiderano. Ed ecco qui un post davvero interessante in cui si parla di alcuni oggetti che potrebbero essere un perfetto regali per chi ama i romanzi. Oltretutto, grazie alle parole contenute, mi è venuta una splendida idea per un post! 



domenica 5 febbraio 2017

Recensione: Il labirinto degli spiriti

Titolo: Il labirinto degli spiriti
Autore: Carlos Ruiz Zafon
Pagine: 729
Prezzo di copertina: 23.00  euro
Editore: Mondadori
Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo.
Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime.
È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo.

Per l’ultima volta Zafon ci permette di immergersi in una Barcellona misteriosa, che fin dall’ormai lontano L’ombra del vento dominava la scena in ogni singolo capitolo che il lettore si trovava di fronte. E’ difficile dirle addio, è come lasciar andare un vecchio amico con la consapevolezza che non lo vedrai più ma comunque con la sicurezza che i mille ricordi degli attimi trascorsi insieme difficilmente ti abbandoneranno. Ed ecco che la malinconia traspare da ogni singola parola, quasi che lo stesso autore la provasse nel momento stesso in cui, chino sulla scrivania, componeva l’ultima storia del nostro Daniel. E’ un romanzo maturo, cosciente del fatto che è meglio lasciar andare piuttosto che trattenere qualcosa che non ha più nulla da raccontarti perché oramai la serie de Il cimitero dei libri dimenticati aveva attraversato generazioni, visto morti difficili da sopportare, risolto misteri per cui valeva pena attendere e si è fatta testimone di avvenimenti degni di memoria.

venerdì 13 gennaio 2017

Buoni propositi letterari 2017

All'alba di quasi metà gennaio ecco la sottoscritta che spunta con un post sui buoni propositi letterari per i prossimi dodici mesi, o forse sarebbe meglio dire per i prossimi undici mesi e mezzo ormai. Non sono mai stata bravissima con queste cose, soprattutto perché non sempre trovare il tempo per leggere, per stare dietro ad ogni minimo aspetto del blog è così semplice come sembra quando ti trovi a mettere nero su bianco ciò che vorresti riuscire a realizzare nell'anno successivo. 
La vita che aspetta noi là fuori, purtroppo o per fortuna, prende sempre il sopravvento. E i nostri buoni propositi rimangono in parte insoddisfatti e questo un po' ci fa rimanere male.  L'importante però è non abbattersi. Prefissarsi obiettivi ai quali si mira con tutte le forze possibili senza però far divenir loro una questione di vita o di morte: indispensabile per non stressarsi eccessivamente. Se l'anno scorso il mio post era piuttosto approfondito nei suoi vari punti questa volta vorrei fare qualcosa di più simile ad un semplice elenco in cui chiarisco le idee a me e che mi permetta di confrontarmi con voi perché sono certa che molte mie idee saranno in comune con altri lettori come voi. Inoltre, se avete pubblicato precedentemente post simili e vi farebbe piacere che io li leggessi, linkatemeli pure qui sotto: sarei lieta di dare un'occhiata.

Leggere almeno 35 libri. Il che a molti sembrerà un gioco da ragazzi ma vi assicuro che quest'anno ho fatto davvero fatica a raggiungere la cinquantina e non vorrei rimanere nuovamente delusa... quindi giochiamo in casa e tranquillamente sta volta!

Smaltire romanzi che ho già a casa. Sono ben 30 i volumi che stanno prendendo polvere sui miei scaffali in attesa di essere letti e desidero fortemente fare in modo che vengano letti presto! Forse sarà impossibile completare del tutto la missione ma una buona parte devono finire nella parte di quelli già letti!

Tenermi in contatto con voi. Mi piacerebbe non solo essere in grado di commentare più spesso e vedere più numerosi i vostri pensieri ma soprattutto costruire con altri tra di voi un vero contatto, parlando di libri per email o via altri social network così da costruire una community di lettori incalliti che possono considerarsi quasi legati da una sorta di amicizia.


Leggere qualcosa legato ai miei interessi scientifici. Benché io ami leggere e parlare di romanzi con voi, in realtà il mio indirizzo di studi è indirizzato verso l'ambito scientifico e, anche se difficile da fare, vorrei conciliare sempre di più le due cose scovando romanzi o saggi semplici ma interessanti che consentano di fare ciò.

martedì 10 gennaio 2017

Wish List #15: desideri post natalizi

*Wish List: Sono sicura che a tutte è capitato almeno una volta di rimanere con il naso incollato a una vetrina ad ammirare un oggetto che le ha fatto brillare gli occhi, che questo sia un vestito, una collana o ... un libro. Ecco qui la rubrica nel quale posterò i romanzi che mi hanno conquistato a prima vista...e ovviamente voi siete chiamate a fare lo stesso nei commenti.*
Comincio l'anno nuovo qui sul blog lasciandovi una nuova immagine per presentarvi la rubrica dedicata alla mia Wish List, più adeguata alla grafica del mio Angolino rispetto alla precedente: il risultato del mio pasticciare con la foto mi piace abbastanza! Ma entriamo nel vivo del post... oggi mi sembrava il momento giusto per lasciarvi dei titoli che vorrei leggere prima o poi. Eh sì, prima o poi perché quando un romanzo entra nella lista dei desideri non si sa mai quanto tempo resterà lì, in attesa. Non pensate anche voi? E poi con tutti i libri che ho sullo scaffale in attesa di essere letti devo stare molto attenta con gli acquisti/prestiti ... perché poi stare al passo è difficile. E sono certa che voi mi capite bene: a chi non capita di trovarsi circondati da libri e libri che non si riesce mai a smaltire benché sarebbe bellissimo avere il tempo di divorarli subito? Passiamo però a presentarvi i romanzi di cui voglio parlare quest'oggi.

Beautiful Broken Things
Trama:
Caddy, sedici anni, è la brava ragazza per definizione: buoni voti a scuola, volontariato, sempre ubbidiente, un po' timida. Lei e Rosie sono amiche inseparabili da sempre e, nonostante non abbiano mai frequentato la stessa scuola e siano molto diverse, nel tempo le differenze tra loro non hanno fatto altro che avvicinarle. Ma cosa può succedere a un incastro tanto perfetto se si tenta di aggiungere un pezzo? Quando compare Suzanne, una nuova compagna incredibilmente bella e spigliata con cui Rosie comincia a passare tutto il suo tempo a scuola, Caddy ne è inevitabilmente gelosa. Suzanne però non è esattamente la ragazza perfetta che lei vede: ci sono cicatrici sul suo corpo, ma soprattutto sul suo cuore, segni indelebili di un passato molto recente che l'hanno resa una ragazza danneggiata...



domenica 8 gennaio 2017

Migliori e peggiori letture del 2016

Buon pomeriggio, Lettori! Eccomi qua con un post riepilogativo riguardo il 2016. Purtroppo non è stato un anno pieno di letture come avrei sperato tanto che non sono riuscita nemmeno a raggiungere il mio obiettivo su Goodreads, eh sì! Ora capite meglio perché odio le varie challenges: non riesco a portare a termine nemmeno quelle più banali, sono un vero e proprio disastro! Però devo ammettere che i mesi passati mi hanno portato grandissime soddisfazioni dai pochi romanzi che ho letto: anche quelli che ho selezionato come peggiori letture mi hanno lasciato qualcosa e sono stati etichettati come tali solo perché sono i peggiori tra i migliori, insomma. Forse sono piuttosto positiva per natura e la mia scarsa criticità mi porta ad essere buona nei giudizi o comunque riesco a trovare sempre una nota positiva, qualcosa che mi sorprenda, una frase che mi rimane nel cuore... che mi permette di sorridere davanti al romanzo che mi trovo davanti. Dunque questo semplice post vi fa capire che... meglio pochi ma buoni pure in materia di libri: devo dire che le mie scelte in fatto di libri si sono rivelate piuttosto azzeccate!
Migliori del 2016
Dalla recensione di Un giorno solo, tutta la vitaIl romanzo dell'autrice americana mi è rimasto impresso nel cuore grazie a quel grido di speranza e di umanità di cui vuole farsi portatore. Il chiarissimo messaggio del nonostante tutto è una preziosa filosofia di vita: la convinzione di poter far pace nonostante un aspro litigio, la voglia di costruirsi una famiglia nonostante l'aver perso la propriala forza di fidarsi del prossimo nonostante le atrocità di cui sei succube. Il ricongiungersi nonostante il tempo abbia separato con crudeltà. 
Dalla recensione di Cose che nessuno sa: Ci sono cose che nessuno sa eppure che esigono di essere conosciute. Sono quei dubbi che ci portiamo dentro perché non sappiamo a chi domandare. Sono quelle proposte mai fatte per paura di dire la cosa sbagliata. Sono quei messaggi che mandiamo con gli occhi senza successo. Sono le parole che il cuore vorrebbe pronunciare ma la voce si rompe in gola. Sono le lacrime non versate quando dentro ti sentivi un fiume in piena. Tutto questo ci accompagna pagina dopo pagina in un libro che ha deluso molti lettori precedentemente ammaliati da Bianca come il latte rossa come il sangue, romanzo d'esordio dello scrittore. Ma non ha deluso me
Dalla recensione di: This star won't go outPiano e poi con veemenza le sue esperienze diventano le tue: quando soffre vorresti che Esther fosse tua amica per appoggiarle una mano sulla spalla e dirle che andrà tutto bene. Poi il male viene dopo. Quando ti rendi conto che non sarà così e che, se anche abitassi a Boston -dove la ragazza ha passato l'ultimo periodo della sua vita- non potresti fare niente perché lei non c'è più: non ha bisogno di una parola amica, non ha bisogno delle nostre lacrime, non ha bisogno di compassione. Leggendo non riusciamo a realizzare cosa rappresenti davvero il libro, tanto che mi sono vista pregare in silenzio di arrivare all'ultima pagina e trovarmi quel e vissero tutti felici e contenti che amiamo tanto nelle favole. Non volevo, non potevo pensare a quello che This star won't go out espone già nelle prime righe: sono le memorie di una ragazza che ha amato ogni istante di quella vita troppo breve che le è stata concessa.

martedì 3 gennaio 2017

Crazy Readers: Oltre i limiti

*Leggendo ci immergiamo in mondi creati dalla nostra fantasia... riusciremo a rendere i nostri pensieri realtà? Questa rubrica è una sfida! Scattare una foto ispirata a un libro. Chi ha avuto questa idea? Rowan e Angelica rispettivamente dei blog Ombre Angeliche e Il Castello tra le nuvole. E io con chi condividerò questo bel percorso? Con la cara Ika del blog Dreaming Wonderland*

♥Pensiero di Francy♥
Oltre i limiti mi aspettava lì, sullo scaffale, da tanto tempo ormai. Se non fosse stato per questa rubrica sarebbe rimasto ancora lì. Quando lo avevo ricevuto avevo una terribile voglia di avventurarsi tra le due pagine ma pian piano mi sono persa tra le storie di altri personaggi in romanzi differenti. Ora posso ufficialmente dire che avrei dovuto leggere prima questa avventura nella vita di due ragazzi così particolari e allo stesso tempo così comuni, tanto che è facile immedesimarsi nelle loro vicissitudini. Nonostante la sua semplicità e il pubblico a cui è indirizzato riesce a catturare il lettore e a portarlo passo passo nel mondo di Echo e Noah.

☆Pensiero di Ika☆
Oltre i limiti è diverso da ciò che mi aspettavo, ma per non per questo la cosa è negativa, anzi! E' impossibile non provare un po' di affetto per Echo, pagina dopo pagina e lo stesso vale per Noah. Almeno è ciò che ho pensato io! Questa storia è in grado di farti riflettere, di farti battere il cuore, di farti odiare determinate cose e di fartene amare altre! Non è un libro perfetto, impossibile negarlo, ma dato il genere, credo sia ben scritto e ben realizzato! Ho apprezzato tanto questa lettura!
♥Foto di Francy♥
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Ho scattato questa foto perché...
Man mano che la storia proseguiva mi rendevo conto di quanto fosse azzeccata la cover scelta per l'edizione italiana. Non tanto per la scelta di mettere in primo piano due ragazzi che si amano ma per aver rappresentato, in lontananza, il sole che spunta all'orizzonte. Lo stesso ho fatto io: ho deciso di prendere la mia macchina fotografica e immortalare quello che in natura non può che raffigurare l'andare oltre i limiti. Perché il sole è irraggiungibile ma, nonostante questo, è piacevole passare qualche attimo ad osservarlo mentre sorge, sentendosi quasi in un altro mondo, oltre i limiti appunto.
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